La Spending Review e la gestione virtuosa dell’ACTA.

cottarellilanuova

Tra le società controllate a totale partecipazione pubblica , l’ACTA spa di Potenza è certamente tra le più virtuose.

Il dato emerge guardando il risultato che, nell’ambito della spending review e degli indici individuati per la riduzione della spesa voluti dal commissario Cottarelli, (come da tabella allegata) l’azienda potentina consegue  contraddistinguendosi come quella che a livello regionale ha il più alto tasso di Roe (indice di redditività del capitale proprio).

A questo va aggiunto, con evidente e legittima soddisfazione  che l’Azienda potentina dal 2009, chiude i propri bilanci (tutti regolarmente visionabili sul sito aziendale) con un avanzo d’utile a dimostrazione di un’ accorta e produttiva azione da parte del management che ha adottato tagli alla spesa e concretizzato assetti  organizzativi che hanno portato ad evidenti e misurabili risparmi per le casse della più grande controllata potentina.

Tutto ciò è ancor più meritevole di menzione se consideriamo il contesto finanziario oggettivamente sfavorevole entro il quale  matura e in cui la società ha mostrato una forte propensione alla riduzione del fabbisogno economico attraverso azioni strutturali e di revisione della spesa poste in essere di concerto con l’Amministrazione Comunale di Potenza.

La politica di risparmio e taglio costi pertanto parte da lontano e si consolida in particolar modo anche nelle voci del bilancio consuntivo 2013, dove riscontriamo un minor costo che la società potentina controllata dal Comune ha prodotto passando dai 10,7 milioni di euro dell’esercizio 2012 ai 10,2 milioni di quello del 2013 (circa 500.000 euro di risparmi).

A questi risultati si è arrivati  adottando un’ importante azione di risanamento composta da una contrazione dei costi di trasporto dei rifiuti in discarica, da un minor ricorso a lavoro interinale, da  una razionalizzazione delle spese di  gestione. A tali azioni ne stanno seguendo altre, sempre finalizzate alla contrazione dei costi , quali l’internalizzazione dei servizi lavaggio mezzi e manutenzione impianto di  depurazione, nonché il servizio di custodia e vigilanza sedi.

Da non dimenticare infine, l’importante risultato conseguito nel Luglio scorso dell’accorpamento delle sedi tecniche e amministrative presso l’unico plesso di proprietà in via della siderurgica, 12  che comporterà per le casse dell’azienda  un risparmio di circa 200.000 euro all’anno consistente in canoni di locazione di immobili dismessi.

L’azione di contenimento  dei costi unita ad un rilancio complessivo della politica strategica aziendale come contenuto nel Piano Industriale proseguirà per tutto il 2014 lasciando intravedere un futuro più roseo per  l’Azienda che, come auspicano gli amministratori, sarà in grado di  imprimere una spinta alle azioni di progettazione delle attività e dei servizi d’istituto, anche a seguito della recente approvazione da parte del Consiglio comunale del Contratto di servizio di durata novennale.

Tale accordo consentirà all’Acta di poter agire in un orizzonte temporale ampio all’interno del quale attuare i piani di sviluppo previsti e innalzare il livello della qualità dei servizi erogati.

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